Dicembre non è il mese in cui la maggior parte delle persone pensa a queste colline, e proprio per questo è uno dei più interessanti. Le strade sono libere, i borghi vuoti e i luoghi che d'estate si condividono con centinaia di visitatori si girano quasi da soli.
I borghi che si accendono
Il Ricetto di Candelo, con le sue rue strette e le cellule in ciottoli, è una scenografia già pronta: negli anni è diventato uno dei luoghi in cui il periodo natalizio viene allestito con più cura nel Biellese. Anche i centri storici di Biella, Varallo e dei paesi della valle organizzano mercatini e allestimenti.
Come sempre, il calendario cambia di anno in anno: i canali dei comuni e delle pro loco sono il riferimento da controllare prima di mettersi in strada.
I presepi
La tradizione del presepe è forte in tutta l'area alpina e prealpina, e in molti paesi assume forme locali: allestimenti nelle chiese, presepi diffusi lungo le vie del centro, rappresentazioni in luoghi all'aperto. Vale la pena informarsi in loco, perché molte di queste iniziative sono organizzate da gruppi parrocchiali e non hanno grande visibilità online.
Oropa d'inverno
Il santuario resta aperto tutto l'anno e d'inverno cambia completamente carattere: silenzio, neve sui tetti in pietra, pochissime persone. È forse il momento in cui il luogo si capisce meglio. La strada da Biella viene tenuta pulita, ma conviene comunque salire in tarda mattinata.
La stagione dei sapori invernali
Il periodo natalizio, da queste parti, ha una cucina precisa. È la stagione della polenta concia, dei bolliti, dei formaggi stagionati d'alpeggio e dei salumi conservati. Nelle trattorie di paese compaiono piatti che d'estate non si trovano, e nei mercati settimanali gli espositori cambiano completamente.
Chi cucina in casa trova nei negozi della zona tutto quello che serve: il riso DOP, i formaggi, i salumi, i vini del Bramaterra e del Gattinara che con questi piatti stanno benissimo. È forse il periodo dell'anno in cui avere una cucina attrezzata fa più differenza.
Le giornate corte
Un dettaglio da mettere in conto quando si pianifica: a dicembre, in Piemonte, il buio arriva prima delle cinque del pomeriggio. Le gite vanno organizzate di conseguenza, partendo la mattina e programmando il rientro nel primo pomeriggio, oppure scegliendo mete dove l'illuminazione serale fa parte dell'attrattiva.
È anche il motivo per cui, d'inverno, si passa più tempo in casa. Il salotto di Casa Aura, con le poltrone e la luce bassa, è pensato esattamente per quello.
La casa d'inverno
Casa Aura ha riscaldamento centralizzato e una cucina completa: nella stagione fredda è il tipo di posto in cui si torna volentieri dopo una giornata fuori, si accende la luce del salotto e si cucina qualcosa senza dover uscire di nuovo.
Chi cerca una casa per il periodo delle feste fa bene a scriverci con anticipo: le settimane fra Natale e l'Epifania sono fra le più richieste dell'anno.
Una casa calda in bassa stagione
Casa Aura è una casa intera con riscaldamento, cucina attrezzata e parcheggio. Scriveteci per le date del periodo natalizio.